Newsletter del 31/07/2015
L’analisi delle dinamiche del sistema economico e produttivo nei territori della regione. Agroindustria? Asset vincente I dati di Unioncamere confermano che le imprese della trasformazione dei prodotti agricoli a fine 2014 rappresentano il 17,6% della consistenza totale del comparto manifatturiero campano. In crescita di peso relativo rispetto al 17% del 2011 e ben al di sopra del’11,8% nazionale.
L'agroindustria perno centrale dell'economia campana
I dati del mercato occupazionale contenuti nell’Osservatorio Congiunturale di Ance nazionale.
“Lavoro, effetto sgravi fiscali”
In Campania aumenta nella filiera delle costruzioni il numero degli occupati dipendenti, mentre diminuiscono gli indipendenti. Nel primo trimestre del 2015 si avvertono i riflessi dei provvedimenti varati dal Governo centrale.
Lombardi: “Senza investimenti, impossibile stabilizzare gli addetti”.
Il presidente di Ance Salerno Antonio Lombardi
Dopo “Bandiere blu” Confagricoltura in campo in partnership con Fee Italia (Foundation for Environmental Education).
“Spighe Verdi”, territorio sostenibile
La metodologia applicativa del progetto si basa sul coinvolgimento della filiera istituzionale locale con l’obiettivo di tutelare e conservare il suolo, valorizzare i beni storici e culturali, favorire lo sviluppo turistico e l’educazione ambientale.
Jobs Act/L’analisi dei cambiamenti normativi introdotti dalla riforma. Lavoro accessorio: il voucher “tira” Le prestazioni collegate possono essere attivate in tutti i settori produttivi. Il vincolo posto dal legislatore è limitato al divieto di utilizzo nei contratti di appalto di opere e servizi. Dal 2009 al 2014 i “tagliandi” venduti sono passati da 2 milioni 748mila a 69 milioni 195mila.
Nel 2014 in Italia venduti circa 70 milioni di voucher lavoro
Il Decreto L.vo 80/2015 interviene, tra gli art. 48 e 50, sul contratto di lavoro accessorio. Introdotto dalla Legge Biagi, questa tipologia contrattuale è di estrema flessibilità in quanto richiede minimi adempimenti amministrativi ed è soggetta ad un costo totale per il committente pari al 25% del lordo incassato dal prestatore.
*Studio Viviano&Partners
antonio@vivianoepartners.com [continua]
Lo studio periodico di Confindustria/Srm analizza le dinamiche di crescita del Mezzogiorno.
Il Sud? Ne riparliamo tra dieci anni
Non prima del 2025 sarà possibile ritornare ai trend precedenti il ciclo recessivo e recuperare i livelli di ricchezza perduti dal 2007 (stimabili in oltre 50 miliardi di euro di Pil).