High/Low Style di Mariella Nardiello
Con l’avvicinarsi delle festività di fine anno si scatena la fantasia per gli allestimentiNatale? Occasione di stile ed eleganza I suggerimenti per realizzare un perfetto ed indimenticabile angolo di felicità nelle nostre case, sfondo ideale per la magia delle ricorrenze in famiglia.
Il Natale? Un magico momento che profuma solo di cose belle. L'amore per la famiglia, gli amici ritrovati, il dolce sapore dei panettoni, del torrone e dei canditi, lo sfavillìo delle allegre lucine e delle decorazioni che illuminano le strade, i negozi, le case e che ci suggestionano, riportandoci a quando, da bambini, non aspettavamo altro che scartare quel regalo tanto atteso. Tutto questo è il Natale! Ed è per noi ancora magico, dopotutto si cresce, ma si conserva sempre il ricordo; ogni piccolo delicato momento vissuto nel giorno più atteso dell'anno, è sempre vivo dentro di noi, e nostalgicamente ci commuove, donandoci nei giorni di festa la fantastica sensazione di sentire solo l'odore delle cose belle: la casa, la mamma, il profumo delle candele e dei camini accesi che riscaldano il cuore, le pacate musiche che si effondono leggere a mezz'aria, nella spettacolare stanza dove si erge l'imponente albero che simboleggia la festa più fiabesca dell'anno. Idee, fantasie, fatate e brillanti emozioni dalle forme e i colori bizzarri, saranno oggetto chiave di HIGH LOW STYLE di questa settimana, che vi darà suggerimenti per realizzare un perfetto ed indimenticabile angolo di felicità, sfondo ideale per le nostre magiche feste.
È dedicato ai protagonisti d'eccezione del Natale, ossia ai bambini di tutto il mondo, il maestoso bosco incantato che Dolce & Gabbana hanno allestito nel rinomato Hotel Claridge's di Londra; un albero composto da 300 palline di vetro soffiato realizzate a mano e dipinte con bandierine di tutti i paesi. Nella gamma HIGH, SWAROVSKI ci conduce nello spirito natalizio con un raffinato fiocco di neve in clearcrystal con targhetta in metallo, anno di emissione inciso e nastrino in raso bianco; fanno parte della collezione anche la sfera in vetro trasparente, al cui interno spicca una stella in crystalmoonlight, ed il portacandele stella argento in metallo, impreziosito da una delicata stella di Natale in cristal pixel, www.Swarovski.com. BACCARAT seduce, invece, con luccicanti momenti di creatività in rosso. Noël targhetta rossa, oggetto da collezione, è una stella di Natale in cristallo inciso; fanno parte della linea 2014 anche il fiocco di neve e l'elegante portacandela,www.baccarat.com. Per vivere la romantica emozione di baciarsi sotto il vischio c'è il cuore in ottone dorato lucido di HARRODS, con un ramo di vischio inciso e cristalli scintillanti, www.harrods.com; infine, www.wedgwood.co.uk, propone eleganti decorazioni in fine porcellana. Per la linea LOW citiamo il brand MAISONS DU MONDE e le sue varie collezioni: bambino, ghiacciaio rosa, gold, winter, antico e circo. Un allegro arcobaleno di colori e decorazioni che riesce a soddisfare ogni esigenza, www.maisonsdumonde.com. Su www.zarahome.com abbiamo un soffice set di decorazioni in lana, con delicati fili d'argento e legno, funghetti e gnomi in feltro, sfere di vetro con dentro iuta colorata, stelline, piume, messaggi e tanto altro. Donano un tocco di serena generosità, le palline di Natale UNICEF: artigianali e solidali, sono create dall'artista italo-francese Sophie Fatus, autrice di illustrazioni per bambini, ed elementi decorativi, e raffigurano tre sorridenti bambini di paesi diversi uniti dal fantastico volo a cavallo di una stella cometa. Queste, prendono forma nei laboratori degli artigiani cinesi e, in Italia, sono acquistabili in una confezione regalo, al costo di 11,90 €, www.prodottiunicef.it. Una volta addobbato l'albero non ci crederete ma il gioco è quasi fatto, non ci resta che riprendere la nostra divertente caccia allo stile per la scelta del regalo perfetto.
HIGH COST
1. Swarovski fiocco di neve inciso 59,00 €
2. Swarovski sfera con stella 79,00 €
3. Portacandele stella argento 49,00€
4. Baccarat noël targhetta rossa 160,00 €
5. Baccarat noël Fiocco di neve 160,00 €
6. Baccarat eye lanterna 250,00 €
7. Harrods cuore ottone sterline 31,50€
8. Wedgwood pallina in porcellana 88,40 €
9. Wedgwoodnoël 101,00 €
TOTALE HIGH 977,90 €
LOW COST
10. Maisons du monde pallina rosa effetto brina 2,99€
11. Maisons du monde goccia filo d'argento 2,99 €
12. Maisons du monde pallina con stelle 2,99 €
13. Maisons du monde pallina zuccherata a pendenti 5,99 €
14. Seletti pantone 4 palline 29,00€
15. Coin casa pallina in vetro torchon 3,90 €
16. Zara home portacandela Angelo vetro 11,99€
17. Zara home candelabro lettere xmas 22,99€
18. Zara home cuore in lana 6,99€
TOTALE LOW 89,83 €
Clicca sulla foto per osservare i dettagliGlocal di Ernesto Pappalardo
La laurea? Non basta
22/09/2017
Questo articolo è stato pubblicato sul quotidiano Il Mattino (edizione Salerno) venerdì 15 settembre 2017.
di P. Coccorese
ed E. Pappalardo
Se tre indizi fanno una prova, allora è il caso di convincersi una volta e per tutte che la provincia di Salerno di sicuro non è “adatta” ai laureati. Per la verità, non si tratta di una constatazione particolarmente nuova, ma mettere in fila numeri e percentuali che confermano una triste verità fa sempre un po’ impressione. Primo indizio: solo l’8 per cento dei laureati è previsto in entrata nel mercato del lavoro salernitano (fonte: Sistema Informativo Excelsior/Unioncamere/Ministero del Lavoro) nell’ultimo periodo monitorato (agosto-ottobre 2017) in relazione ai contratti che le imprese del settore privato – industria e servizi – hanno dichiarato di volere attivare. [Continua]
Campania. La ripresa c’è, ma ancora lontani dalla pre-crisi
07/07/2017
Lo scenario.
Lo stato di salute dell’economia campana nel 2016 ha mostrato segnali di miglioramento, ma non tali da allentare le preoccupazioni - nel breve e medio periodo – dal punto di vista reddituale ed occupazionale. Secondo diversi fonti analitiche la “ripresina” si è basata su una lieve espansione della domanda interna – che ha rilanciato in maniera disomogenea i consumi – e dell’export (prioritariamente incentrato sul segmento farmaceutico ed in seconda battuta sull’agroalimentare). Il dato che, comunque, fotografa la reale dimensione della situazione si sintetizza nel ritardo ancora ben consolidato del Pil rispetto al periodo pre-crisi (2007). Nel 2016 il prodotto interno lordo campano accusa ancora un -16% in relazione al Pil registrato dieci anni fa. [Continua]
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