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  • Lo Speciale

    Unioncamere/L’analisi dei trend territoriali relativi alle nuove forme di auto/impiego. Gli immigrati fanno impresa In provincia di Salerno le aziende guidate da stranieri sono circa 7.000 e pesano per il 5,8% sul totale delle iscrizioni al registro camerale. In termini assoluti sono oltre 16.000 nel Napoletano e 8.700 nel Casertano. Comparti prioritari: costruzioni, commercio all’ingrosso e al dettaglio, noleggio, agenzie di viaggio e servizi di alloggio e ristorazione.

    L'8,9% delle imprese italiane guidato da immigrati
    (Er.Pa.) – In termini percentuali la provincia di Salerno è la seconda in Campania per il tasso d’incidenza delle imprese guidate da immigrati sul totale di quelle iscritte ai registri del sistema camerale. Si tratta di 6.916 aziende che pesano per il 5,8 per cento sul numero complessivo. La percentuale è al di sotto della media/Italia (8,9%) ed in linea con quella delle province di Napoli (5,7%) ed Avellino (5,7%), mentre è superiore a quella di Benevento (4,1%).  [continua]




    Green Style di Mario Gallo

    I provvedimenti del Governo per combattere i fenomeni di sfruttamento della manodopera nel settore primario. Lavoro di Qualità in Rete Dal 1° settembre è attivo il nuovo organismo autonomo creato per rafforzare le iniziative di contrasto alle irregolarità. La Cabina di Regia è presieduta dall’Inps e ne fanno parte tutti gli attori della categoria, oltre che i Ministeri dell’Agricoltura, del Lavoro e dell'Economia. Presente anche la Conferenza delle Regioni.

    Nei giorni scorsi sono stati illustrati dai ministri Maurizio Martina (nella foto) e Andrea Orlando gli interventi normativi del Governo per fronteggiare il fenomeno del caporalato. Quattro le linee di intervento: confisca del prodotto o del profitto del reato; applicazione della confisca cosiddetta estesa o allargata anche all’intermediazione illecita; estensione della responsabilità in solido, oltre che ai singoli soggetti autori del reato, anche alle aziende; inserimento del reato del cd. caporalato nell'elenco di quelli per cui si debba riconoscere il diritto della vittima all'indennizzo a carico dello Stato. Inoltre, dal 1° settembre, hanno preso il via le adesioni alla “Rete del Lavoro agricolo di qualità”, l'organismo autonomo nato per rafforzare le iniziative di contrasto dei fenomeni di irregolarità e delle criticità che caratterizzano le condizioni di lavoro nel settore agricolo.   [continua]




    L'acquario di Luca Iovine

    Nella società dell’accelerazione permanente e del just in time non mancano pensatori in controtendenza. Il management è slow Stéphane Szerman, filosofo, e psicoterapeuta, teorizza l’arte delle decelerazione per vivere meglio, adeguando i propri ritmi a quelli naturali, riacquistando la consapevolezza delle distanze e sviluppando la conoscenza della qualità ambientale.

    Walking management
    ​Tutto scorre veloce nella società della convergenza digitale e se invece la ricetta per affrontare la crisi fosse rallentare? La tecnologia ci ha abituati all'illusione di poter fare tutto, simultaneamente e in poco tempo. Eppure, in controtendenza rispetto al trend del fast life contemporaneo, avanzano richieste di modalità "slow", anche nel marketing dove alcuni brand creano spazi nuovi fra on e off line, in un'ottica più a misura d'uomo. Una sorta di slow brand, come nella riedizione del Carosello, per rispondere ad un’esigenza forte di tradizione e lentezza. [continua]




    Il lavoro

    Nei giorni corsi è stato completato l’impianto normativo di riferimento della riforma. Jobs Act, sfida continua “Occorre intervenire su alcuni snodi strategici. In primo luogo sul collegamento strutturale ed automatico tra individuazione dei livelli retributivi e range di  produttività.  Fondamentale, inoltre, migliorare le buone relazioni tra P.A. e tessuto imprenditoriale”.

    Completata la riforma iniziata con il contratto a tutele crescenti
    Nei giorni scorsi il Consiglio dei Ministri ha approvato gli ultimi quattro decreti previsti dalla Legge Delega sul Lavoro che riguardano la nascita della “super agenzia” per le Ispezioni del Lavoro, il riordino dei servizi per l’impiego e le politiche attive per il lavoro, semplificazioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità ed il riordino della Cassa Integrazione. Si completa così il quadro della riforma iniziata a marzo 2015 con il contratto a tutele crescenti e terminata sei mesi dopo. [continua]




    Glocal di Ernesto Pappalardo

    Come ogni anno è già partito il tormentone relativo al consuntivo della stagione in via di conclusione. Turismo e colpi di sole I segnali di ripresa più o meno intensa offuscano i problemi strutturali del comparto. Senza interazione tra pubblico e privato e senza processi di filiera basati sulle interconnessioni territoriali - e non sulle divisioni municipalistiche - è davvero difficile immaginare dinamiche di crescita significative e durature.

    Il tema è, per così dire, stagionale. A fine estate parte il tormentone sul bilancio del comparto turistico. Quest’anno i numeri sono fortunatamente in campo positivo. Anche se – andando ad ascoltare con attenzione gli operatori – non è stato tutto oro quello che adesso si vuole fare luccicare. In altre parole, dopo anni di risparmio forzato da parte delle famiglie, si è aperto qualche spiraglio. Ma senza mai perdere di vista il contenimento del budget e la riduzione del periodo medio di permanenza nel posto prescelto per la vacanza. Insomma, le conseguenze della stretta economica si avvertono ancora ed è molto probabile che sia cambiato strutturalmente il modello di spesa per trascorrere qualche giornata di relax. [continua]




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