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  • Approfondimenti

    Intervista ad Aldo Bonomi
    Bonomi: “Il Sud? Può giocare e vincere la sua partita”
    “Il Mezzogiorno è in piena transizione dal fordismo al post-fordismo, ma deve investire sulle reti sociali ed imprenditoriali. I corpi intermedi si auto-riformino dal basso".

    Aldo Bonomi
    Per il secondo numero del 2015 della newsletter di salernoeconomy.it, si ripropone l’intervista realizzata con Aldo Bonomi, direttore del Consorzio Aaster e tra i più autorevoli osservatori ed analisti delle dinamiche sociali e produttive del Paese, pubblicata nel numero dell'8 agosto 2014. Le analisi contenute nell'articolo e la loro grande attualità suggeriscono molte delle riflessioni che accompagneranno il nuovo anno.
    [continua]




    Lo Speciale

    L’indagine di Unioncamere sulle aspettative del sistema economico e produttivo
    Il 2015? “Difficile” per le imprese del Sud Giudizio “pessimistico” da parte delle aziende meridionali sulla base di una domanda interna prevista ancora in forte calo e di un mercato del lavoro giudicato sempre “in affanno”.

    Previsione fosche per le imprese meridionali nel 2015
    Le imprese del Sud vedono ancora “nero” per il 2015. Le previsioni della domanda interna sempre in forte calo e del mercato del lavoro in contrazione si rivelano determinanti nella “costruzione” di uno scenario che conferma l’avvio del nuovo anno in un clima di difficoltà nel Mezzogiorno in conseguenza di una minore capacità di impattare positivamente sui mercati esteri. I dati sul sentiment degli imprenditori meridionali sono contenuti all’interno dell’Eurochambres Economic Survey 2015, l’indagine (qualitativa) realizzata ogni anno dai sistemi camerali europei per mettere a fuoco le aspettative delle aziende sulla base di un questionario condiviso tra tutti i Paesi aderenti. Quest’anno sono state ascoltate 60mila imprese. [continua]




    Green Style

    La compressione dei budget familiari ha influito fortemente sulle scelte per le festività E in cucina trionfano i piatti “locali” Cia-Confederazione Italiana Agricoltori: La tavola anti-crisi ha “spinto” i prodotti “classici” delle aree regionali. La spesa media pro capite è stata contenuta entro 20 euro.

    La crisi si è fatta sentire eccome nel periodo delle festività natalizie anche sotto il profilo del carrello della spesa. La necessità di fare fronte alla compressione dei budget familiari ha facilitato la riscoperta delle tradizioni locali. La volontà di abbinare il risparmio alla buona tavola ha, quindi, “spinto” le vendite delle produzioni tipiche. [continua]




    Glocal di Ernesto Pappalardo

    Nelle aree più dinamiche si riafferma il principio del dialogo tra gli attori dello sviluppo Ricette anti-crisi? Made in Toscana Regione, associazioni di categoria e sindacati hanno siglato un accordo per tutelare trasparenza, tracciabilità e sostenibilità della filiera della pelletteria.

    Anno nuovo, idee nuove? L’argomento è sempre lo stesso. Che cosa possono fare - realisticamente - le istituzioni locali per sostenere in maniera concreta e non astratta il sistema economico e produttivo? Che cosa significa (all’atto pratico) individuare una strategia capace di assecondare e rafforzare gli asset che funzionano e che dimostrano sul campo di conferire competitività, valore aggiunto, occupazione ai territori? Mentre al Sud ed in Campania da questo punto di vista si muove poco o niente, sono proprio le regioni dove i numeri indicano trend meno negativi che realizzano modelli di intervento innovativi e – come confermano i numeri – più funzionali rispetto all’esigenza di aiutare le aziende a combattere gli effetti di un ciclo recessivo estremamente lungo. In Toscana il comparto della pelletteria rappresenta uno dei riferimenti centrali nell’ambito delle eccellenze legate al “Made in Italy”. Nei giorni scorsi la Regione con le associazioni delle imprese e con i sindacati ha firmato un protocollo d’intesa che punta a rendere sempre più tracciabile, trasparente e sostenibile l’intera filiera di questo particolare ambito produttivo. [continua]




    I numeri dell'economia

    Confcommercio/La crisi influisce negativamente anche sulle vendite promozionali
    Budget in calo per i saldi La maggioranza (79,4%) stanzia meno di 200 euro, mentre solo il 20,6% supererà questa cifra rispetto al 43,35% di cinque anni fa. In aumento anche la percentuale dei consumatori che considerano più importante il prezzo rispetto alla qualità.

    La crisi condiziona anche i saldi invernali 2015
    Sarà di 336 euro la spesa media di ogni famiglia per l’acquisto di capi d’abbigliamento, calzature ed accessori nel corso dei saldi invernali 2015, per un valore complessivo di circa 5,3 miliardi di euro. Questo quanto evidenziato dalle stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio che sottolineano, comunque, un significativo calo della propensione dei consumatori ad acquistare in saldo. [continua]




    High/Low Style di Mariella Nardiello

    Continua il viaggio nella nuova e creativa frontiera dell’arredamento iper-tecnologico
    Relax e comfort hi-tech in camera da letto
    Suggestive ambientazioni luminose o atmosfere pacate per praticare la cromo-terapia. La superficie esterna fa da filtro alle onde elettromagnetiche ed alle radiazioni.

    Clicca sulla foto per osservare i dettagli
    La camera da letto, l’angolo più esclusivo dell’involucro abitativo, richiede, nella scelta degli arredi che la compongono, grande attenzione soprattutto al comfort ed al benessere. Il letto, nel nostro immaginario, è da sempre luogo di rifugio per l’intimità e fonte di assoluto riposo, ed è per questo che le aziende del settore, nel proporre prodotti in grado di soddisfare le richieste di clienti sempre più esigenti, offrono sul mercato arredi che siano: tecnologicamente avanzati, frutto di una minuziosa ricerca estetica, di grande comodità e funzionalità e destinati a diventare delle vere e proprie icone di stile.
    [continua]




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