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  • L'intervento

    L'analisi del presidente dei costruttori salernitani
    Edilizia ancora in sofferenza, ma le imprese non si arrendono “Rispetto alla palude burocratico/amministrativa continueremo a combattere la nostra battaglia, con senso di responsabilità e spirito di servizio. In attesa della ripartenza di un mercato più favorevole in Campania ed in Italia, abbiamo già dimostrato di non temere la competizione all’estero, anche al di là dei confini europei”.

    Il presidente di Ance Salerno Antonio Lombardi

    di Antonio Lombardi



    L’analisi del Centro Studi della nostra Associazione tratteggia nel II semestre 2014 e per l’avvio del 2015 un quadro complessivamente negativo: l’edilizia resta la filiera produttiva più gravemente colpita dalla recessione di questi ultimi anni. E’ un dato di fatto, che si è consolidato sotto gli occhi della filiera politica ed istituzionale senza che fossero attivati interventi con concrete ricadute in termini di ripresa degli investimenti pubblici. A ciò occorre aggiungere la forte penalizzazione che il circuito del credito ha imposto alle nostre aziende. Tutte le analisi confermano che il comparto più gravato dal credit crunch è stato quello edilizio. Il 2014 si chiude, quindi, con un forte calo di produzione e di fatturato, che ha avuto, come era logico, riflessi molto gravi sul piano occupazionale.

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    I numeri dell'economia

    Centro Studi Ance Salerno/Gli scenari del comparto ancora in campo ampiamente negativo Costruzioni, rotta sui mercati esteri
    Il 23,4% delle aziende intervistate pronta ad attivare cantieri in Paesi extra Ue (15,2%) o in Paesi Ue (8,2%). Prende forma un nuovo approccio export-oriented che trova il suo punto di forza nelle specializzazioni professionali e nella dotazione di macchinari.

    Amaro 2014 per la filiera delle costruzioni in provincia di Salerno

    di Mario Gallo


    Le previsioni per il 2015, nonostante l’attenuazione delle dinamiche recessive, restano in territorio ampiamente negativo per produzione, fatturato e occupazione. Ma il segnale forte che emerge dall’ultima Analisi Qualitativa su base semestrale delle dinamiche del settore edile in provincia di Salerno riferita al II semestre 2014 e al I semestre 2015, curata dal Centro Studi di ANCE Salerno, è rappresentato dalla forte crescita (oltre il 23%) della propensione a cogliere occasioni di lavoro anche al di fuori del territorio nazionale.

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    Green Style

    IsmeaQualivita 2014/L’analisi delle dinamiche del mercato delle tipicità tricolori Produzioni certificate, Made in Italy ancora al top Nel 2013 il giro di affari potenziale del comparto è stato pari a 13 miliardi di euro di fatturato al consumo, di cui 9 registrati sul mercato nazionale. Ammonta a 2,4 miliardi il fatturato all'export alla dogana (+5%).

    E’ stato presentato nei giorni scorsi, alla presenza del Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, il rapporto IsmeaQualivita 2014, nel quale sono stati analizzati i dati sulle produzioni agroalimentari italiane Dop, Igp e Stg e le dinamiche strutturali ed economiche del settore. Nel 2013 la produzione certificata nel suo complesso, pari a 1,27 milioni di tonnellate, è diminuita del 2,7%, per un giro di affari potenziale di 13 miliardi di euro di fatturato al consumo e di 6,6 miliardi di euro di fatturato alla produzione, di cui 2,4 miliardi di fatturato all'export alla dogana (+5%). [continua]




    Glocal di Ernesto Pappalardo

    Mentre in altri territori risulta fondamentale il “gioco di squadra” tra pubblico e privato La crisi? “Corre” tra i vuoti della politica La mancanza di una visione “lunga” e condivisa per arginare i riflessi negativi del ciclo congiunturale continua a “pesare” come un macigno sulle prospettive di “ripartenza”

    L’anno che  si è appena concluso lascia tanta confusione alle spalle. Una scia di parole, di analisi, di numeri, di statistiche che alla fine - al di la della (purtroppo) ovvia constatazione di un permanente ciclo negativo dell’economia - delineano lo scenario più preoccupante di tutti: il venire meno della coscienza di un’identità produttiva locale forte, chiara, effettivamente condivisa. Insomma: la sensazione è che sia scattato da tempo il “rompete le righe”, il “si salvi chi può”. Tutti in ordine sparso - istituzioni, imprese, associazioni, enti di rappresentanza - perché si è perso per strada il filo comune di un discorso “alto”, “lungo”, capace di fare sintesi tra i vari e legittimi interessi che restano in campo. Si è completamente sbriciolato quello che una volta si poteva individuare nel “sentire comune”, nell’idea che una comunità aveva di sé in termini di capacità produttiva, di progettualità, di visione strategica dei problemi da affrontare e delle risposte da attrezzare per superare i momenti di difficoltà. [continua]




    Approfondimenti

    Intervista a Giuseppe De Rita De Rita: “Troppe diseguaglianze, Masaniello dietro l’angolo” “Occorre interpretare la polarizzazione a livello sociale". “Mancano azioni specifiche per il rilancio dell'economia del Sud”. “Tra le priorità per il rilancio dell’economia non si intravedono azioni specifiche per il sistema economico e produttivo delle regioni meridionali”.

    Giuseppe De Rita
    In occasione del primo numero del 2015 della newsletter di salernoeconomy.it, si ripropone l’intervista realizzata con il presidente del Censis Giuseppe De Rita, pubblicata nel numero del 19 settembre 2014. Le analisi contenute nell'articolo e la loro grande attualità suggeriscono molte delle riflessioni che accompagneranno il nuovo anno. [continua]




    High/Low Style di Mariella Nardiello

    Continua il viaggio nella nuova e creativa frontiera dell’arredamento iper-tecnologico
    Relax e comfort hi-tech in camera da letto
    Suggestive ambientazioni luminose o atmosfere pacate per praticare la cromo-terapia. La superficie esterna fa da filtro alle onde elettromagnetiche ed alle radiazioni.

    Clicca sulla foto per osservare i dettagli
    La camera da letto, l’angolo più esclusivo dell’involucro abitativo, richiede, nella scelta degli arredi che la compongono, grande attenzione soprattutto al comfort ed al benessere. Il letto, nel nostro immaginario, è da sempre luogo di rifugio per l’intimità e fonte di assoluto riposo, ed è per questo che le aziende del settore, nel proporre prodotti in grado di soddisfare le richieste di clienti sempre più esigenti, offrono sul mercato arredi che siano: tecnologicamente avanzati, frutto di una minuziosa ricerca estetica, di grande comodità e funzionalità e destinati a diventare delle vere e proprie icone di stile.
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